USR Lazio in Vaticano da Papa Leone XIV: la ricostruzione del sisma 2016 al centro dell’udienza con le comunità colpite

Data Novembre 3, 2026 News
USR Lazio in Vaticano da Papa Leone XIV: la ricostruzione del sisma 2016 al centro dell’udienza con le comunità colpite

Dieci anni dopo le scosse che hanno cambiato il volto di interi territori, il percorso di ricostruzione del Centro Italia è arrivato anche in Vaticano, dove sabato 31 ottobre Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza i rappresentanti delle comunità colpite dal sisma del 2016. Un appuntamento di particolare significato, che ha riunito istituzioni e amministratori impegnati nella ricostruzione, offrendo un momento di riflessione sulle difficoltà affrontate e sulle prospettive di rinascita dell’Appennino centrale.

All’incontro, nel Palazzo Apostolico, hanno partecipato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, i rappresentanti dei 138 Comuni del cratere, i vescovi delle diocesi interessate e i presidenti delle Regioni coinvolte. Per il Lazio erano presenti il presidente della Regione Francesco Rocca, l’assessore regionale Manuela Rinaldi e il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio, Giancarlo Cipriano.

Nel suo discorso, il Santo Padre ha richiamato il valore della responsabilità condivisa e della capacità di immaginare il futuro dei territori: «Per ricostruire è necessario acquisire occhi capaci di scorgere in una rovina il progetto di una casa e di una città». Leone XIV ha sottolineato che la speranza deve tradursi in risposte tangibili e in una ricostruzione materiale realizzata nel minor tempo possibile, in sicurezza e trasparenza, senza trascurare le relazioni, i servizi e il senso di appartenenza delle comunità.

L’assessore Manuela Rinaldi ha condiviso profondamente il richiamo del Pontefice, evidenziando come dietro ogni edificio ancora da ricostruire ci siano famiglie, attività economiche, storie e identità. «Ricostruire non significa solo restituire case e infrastrutture, ma restituire futuro, dignità e fiducia a intere comunità», ha dichiarato, ribadendo la necessità di un impegno istituzionale costante e di un progetto condiviso per il bene dei territori.

La presenza del presidente Rocca, insieme ai rappresentanti della Regione e dell’USR Lazio, ha testimoniato il coinvolgimento delle istituzioni regionali in un processo che richiede collaborazione, continuità amministrativa e capacità di rispondere alle esigenze delle comunità.

A dieci anni dal sisma, la sfida resta quella di trasformare la ricostruzione in una reale opportunità di rinascita. Restituire abitazioni, servizi e spazi pubblici significa infatti creare le condizioni perché le persone possano tornare a vivere, lavorare e investire nei propri territori. È in questa direzione che prosegue l’attività dell’USR Lazio, al fianco dei Comuni e delle popolazioni colpite, con l’obiettivo di accompagnare il ritorno alla normalità e contribuire a costruire un futuro per le comunità dell’Appennino centrale.