Accumoli, Castelli e Rinaldi incontrano la comunità a dieci anni dal sisma: ricostruzione e memoria per il futuro del territorio

Data Ottobre 12, 2026 News
Accumoli, Castelli e Rinaldi incontrano la comunità a dieci anni dal sisma: ricostruzione e memoria per il futuro del territorio

A dieci anni dal terremoto del 2016, prosegue il confronto tra istituzioni e comunità locali per fare il punto sul percorso di ricostruzione e delineare le prospettive future dei territori colpiti dal sisma. Ad Accumoli, sabato 10 ottobre il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e l’assessore regionale Manuela Rinaldi hanno preso parte a un momento di incontro con il sindaco Tolomei e l’associazione Radici Accumolesi in Marcia, da sempre impegnata nella salvaguardia della memoria e dell’identità della comunità.

L’iniziativa, promossa in occasione del decennale dell’associazione, ha rappresentato un’opportunità per condividere riflessioni sul cammino compiuto, sulle questioni ancora da affrontare e sulle prospettive di rilancio di Accumoli e del suo territorio. Un confronto che conferma l’importanza di una collaborazione costante tra il Commissario straordinario, la Regione Lazio, le amministrazioni comunali e le realtà associative, affinché il processo di ricostruzione possa rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze delle comunità.

La presenza di Guido Castelli e Manuela Rinaldi testimonia l’attenzione delle istituzioni verso un territorio che, a dieci anni dal sisma, continua a essere impegnato in un percorso complesso, nel quale il ripristino del patrimonio edilizio e delle infrastrutture deve procedere insieme alla ricostruzione del tessuto economico e sociale. Il dialogo diretto con gli amministratori e con le associazioni che operano quotidianamente sul territorio rappresenta, in questo senso, uno strumento fondamentale per raccogliere istanze, valorizzare esperienze e consolidare una visione condivisa del futuro.

Particolare rilievo assume il lavoro svolto da Radici Accumolesi in Marcia, nata nel settembre 2016, poche settimane dopo il terremoto. In dieci anni di attività, l’associazione ha raccolto fotografie, documenti, testimonianze e storie, promuovendo iniziative e progetti per preservare la memoria delle case, delle frazioni, delle tradizioni e dei legami che costituiscono il patrimonio identitario di Accumoli.

Un impegno che si inserisce pienamente nella prospettiva di una ricostruzione capace di andare oltre la dimensione materiale. La memoria dei luoghi e delle persone costituisce una componente essenziale della rinascita, perché contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e a mantenere vivo il rapporto tra le comunità e i territori d’origine.

Il decennale dell’associazione diventa così un’occasione per ribadire quanto sia necessario accompagnare gli interventi di ricostruzione con politiche e azioni orientate alla coesione sociale, alla valorizzazione delle risorse locali e alla creazione di nuove opportunità. Restituire ai cittadini edifici, servizi e spazi di aggregazione significa anche favorire le condizioni affinché le comunità possano tornare a incontrarsi, progettare e guardare con fiducia al futuro.

Il confronto di Accumoli richiama, dunque, il valore di un impegno istituzionale che richiede continuità, coordinamento e capacità di ascolto. Il lavoro del Commissario straordinario Guido Castelli, in raccordo con la Regione Lazio e con l’assessore Manuela Rinaldi, si inserisce in una strategia nella quale il dialogo con i territori rappresenta un elemento centrale per accompagnare la ricostruzione e sostenere le prospettive di sviluppo dell’area del cratere.

A dieci anni dal sisma, Accumoli continua a camminare, forte delle proprie radici e della volontà di costruire nuove prospettive. Un obiettivo che chiama istituzioni e comunità a proseguire insieme, affinché alla rinascita degli edifici corrisponda quella delle relazioni, delle opportunità e della fiducia nel futuro.