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Autorizzazione alla realizzazione dell’intervento di {TIPOINTERVENTO} così come individuati all’art 3 del TURP. Determinazione del contributo in favore di {RAGIONESOCIALE} – {CFRAGIONESOCIALE} rappresentato da {RICHIEDENTE} – C.F. {CFRICHIEDENTE} in qualità di {TITOLARITA}, relativo all’edificio ad uso {ADUSO} sito nel Comune di {COMUNE} ({PROVINCIA}), {FRAZIONE} {TOPONIMO} distinto in catasto al {CATASTO} – CUP: {CUP} – CIG: {CIG} – Contributo concesso € {CONTRIBUTOCONCESSO} (euro {CONTRIBUTOCONCESSOINLETTERE}) IVA inclusa se non recuperabile – rif. ID {ID}

IL DIRETTORE DELL’UFFICIO SPECIALE PER LA RICOSTRUZIONE

POST SISMA 2016 DELLA REGIONE LAZIO

VISTO il Decreto-Legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito in legge n. 229 del 15 dicembre 2016, e successive modificazioni ed integrazioni, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”;

VISTO l’articolo 2 del Decreto-Legge 189 del 2016, recante la disciplina delle “Funzioni del Commissario straordinario e dei Vice Commissari” nonché l’articolo 3 del medesimo Decreto-Legge, recante l’istituzione degli “Uffici speciali per la ricostruzione post sisma 2016”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del Lazio n. 39 del 5 febbraio 2026, con la quale è stato individuato, quale Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016, il Dott. Giancarlo Cipriano;

VISTO il decreto del Presidente della Regione Lazio in qualità di Vice Commissario per la ricostruzione post sisma 2016 n. V00001 del 27 febbraio 2026, recante: “Conferimento dell’incarico di Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016 della Regione Lazio” con il quale è stato conferito l’incarico di Direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 della Regione Lazio al Dott. Giancarlo Cipriano;

VISTO il decreto del Presidente della Regione Lazio in qualità di Vice Commissario per la ricostruzione post sisma 2016 n. V00003 del 12 marzo 2026, recante: “Delega al Dott. Giancarlo Cipriano, Direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 della Regione Lazio delle funzioni e degli adempimenti di cui all’art. 4, comma 4, art. 12, comma 4, art. 16, commi 4, 5 e 6, art. 20 e art. 20 bis del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189 e ss.mm.ii.”;

VISTA la legge n. 199 del 30 dicembre 2025 ed in particolare l’art. 1, comma 590, che ha inserito all’art. 1 del predetto Decreto-Legge 17 ottobre 2016 n. 189, il comma 4 decies, in ragione del quale “lo stato di emergenza di cui al comma 4 bis è prorogato fino al 31 dicembre 2026”, e l’art. 1, comma 570, in forza del quale il termine della gestione straordinaria di cui all’art. 1, comma 4, del Decreto-Legge 17 ottobre 2016, n. 189, è prorogato fino al 31 dicembre 2026;

RICHIAMATI:

l’Ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022, e successive modifiche ed integrazioni, con la quale è stato approvato il Testo unico della ricostruzione privata (TURP) in vigore dal 1° gennaio 2023 ed in particolare l’art. 4, comma 2, il quale dispone che “Per le domande relative alla ricostruzione privata presentate successivamente alla data di entrata in vigore del Testo unico si applicano le disposizioni presenti e non quelle contenute nelle ordinanze commissariali previgenti, di cui all’elenco contenuto nell’Allegato n. 15, fatte salve quelle espressamente richiamate dal Testo unico nonché le ordinanze speciali per i Comuni maggiormente colpiti di cui all’Allegato n. 7, per le disposizioni in deroga ai sensi dell’art. 11, comma 2 del Decreto-Legge n. 77 del 2020, come convertito nella legge n. 120 del 2020, per quanto di competenza territoriale”;
l’art. 8 del TURP, con il quale sono individuate le tipologie degli interventi ammessi a contributo in relazione all’entità del danno, distinguendo gli stessi in danni lievi o danni gravi e, in relazione alla destinazione, in uso abitativo e uso produttivo, con una specifica disciplina per gli aggregati edilizi, gli interventi unitari, i condomini, i collabenti;

CONSIDERATO che:
in conformità a quanto disposto dagli artt. 55 e 56 del TURP, è stata presentata dal professionista incaricato, {TECNICOINCARICATO}, per conto di {RAGIONESOCIALE} – {CFRAGIONESOCIALE} rappresentato da {RICHIEDENTE} – C.F. {CFRICHIEDENTE} in qualità di {TITOLARITA}, a mezzo della piattaforma informatica operante sul sito istituzionale del Commissario straordinario con istanza prot. n. {PROTRCRGEDISI} del {DATAPROTRCRGEDISI} la richiesta di contributo con riferimento all’immobile ad uso {ADUSO}, sito nel Comune di {COMUNE} ({PROVINCIA}), {FRAZIONE} {TOPONIMO} distinto in catasto al {CATASTO} – CUP: {CUP} – CIG: {CIG};

sussistono i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti per accedere al contributo finalizzato all’intervento di {TIPOINTERVENTO};
è stata verificata l’iscrizione del professionista incaricato {TECNICOINCARICATO} nell’elenco speciale dei professionisti di cui all’art. 34 del Decreto-Legge 189/2016, che risulta in regola con tutti i requisiti richiesti dalla normativa;

CONSIDERATO altresì che:

l’ammontare della spesa trova copertura nei fondi stanziati dall’articolo 5 comma 3 del Decreto-Legge 189/2016, in cui si dispone che i contributi di cui alle lettere a), b), c), d), e) e g) del comma 2 del medesimo articolo sono erogati con le modalità del finanziamento agevolato;

all’esito del lavoro istruttorio, redatto in data {DATAESITO} si individua il contributo concedibile, secondo le modalità previste dal Testo Unico della Ricostruzione Privata, in € {CONTRIBUTOCONCESSO} (euro {CONTRIBUTOCONCESSOINLETTERE}), come specificamente riportato nell’esito istruttorio, parte integrante al presente provvedimento;

DATO ATTO che:
al presente procedimento si applicano gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136;

il trattamento dei dati personali contenuti nel presente provvedimento e nei relativi allegati avviene, limitatamente a quanto strettamente necessario per le finalità istituzionali connesse al procedimento amministrativo di cui trattasi, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i., e che la pubblicazione dei dati, ove prevista, avviene nei limiti e con le modalità di cui al D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i., garantendo comunque il rispetto dei principi di minimizzazione, necessità e trasparenza;

il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nella sezione «Amministrazione trasparente» del sito istituzionale, e che la pubblicazione costituisce, ai sensi dell’art. 26, comma 3, condizione legale di efficacia per gli atti di importo superiore a mille euro;

PRESO ATTO da parte del Dirigente, dell’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi in relazione al presente procedimento, ai sensi dell’art. 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, degli artt. 6, comma 2, e 7 del d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, nonché del vigente Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza;

VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa espresso dal Dirigente dell’Area competente, attestante la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa ai sensi dei principi di cui all’art. 1 della legge n. 241/1990 e, per analogia, all’art. 147-bis del d.lgs. n. 267/2000;

DECRETA

di autorizzare la realizzazione dell’intervento di {TIPOINTERVENTO}, ai sensi degli art. 36-39 / 40-43 /dell’art. 44 del Testo Unico della Ricostruzione Privata relativo all’edificio sito nel Comune di {COMUNE} ({PROVINCIA}), {FRAZIONE} {TOPONIMO} distinto in catasto al {CATASTO} e di determinare il contributo concedibile in € {CONTRIBUTOCONCESSO} (euro {CONTRIBUTOCONCESSOINLETTERE}), in favore di {RAGIONESOCIALE} – {CFRAGIONESOCIALE} rappresentato da {RICHIEDENTE} – C.F. {CFRICHIEDENTE} in qualità di {TITOLARITA} – CUP: {CUP} – CIG: {CIG} – ID: {ID};

di procedere alla liquidazione dell’importo di € {CONTRIBUTOCONCESSO} (euro {CONTRIBUTOCONCESSOINLETTERE}), con successivi provvedimenti, tramite le procedure previste dai commi 3 e 4 dell’art. 5 del Decreto-Legge 189 del 17 ottobre 2016, convertito con legge 229 del 15 dicembre 2016 e ss.mm., nonché secondo quanto stabilito dagli artt. 73 e 74 del TURP, con i quali verrà dato mandato all’istituto di credito prescelto dal richiedente a provvedere all’erogazione del contributo medesimo;

di prendere atto della segnalazione certificata di inizio attività presentata ai sensi e per gli effetti dell’art. 19 comma 1 della Legge 241/90 in favore di {RICHIEDENTE}, con la quale il professionista incaricato, {TECNICOINCARICATO}, ha assunto la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi dell’art. 29 comma 3 del D.P.R. 380/2001, asseverando ed attestando quanto contenuto nella domanda di contributo stessa ai sensi delle norme di legge, delle prescrizioni vigenti nonché della normativa commissariale;

di disporre che, in sede di pubblicazione e diffusione del presente atto e dei relativi allegati, si proceda all’oscuramento dei dati personali eccedenti rispetto alle finalità di trasparenza – in particolare codice fiscale, coordinate bancarie (IBAN), dati catastali e recapiti – ai sensi dell’art. 2-ter del d.lgs. n. 196/2003 e delle Linee guida del Garante per la protezione dei dati personali del 15 maggio 2014;

di dare atto che, ai sensi dell’art. 26, comma 4, del d.lgs. n. 33/2013, non si procederà alla pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie qualora da essi sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati.

Il presente provvedimento è trasmesso al Comune territorialmente competente per le necessarie verifiche di competenza; viene, altresì trasmesso al soggetto interessato, per il tramite del professionista incaricato, ed all’istituto bancario da questi individuato ai fini dell’attivazione delle procedure previste dai commi 3 e 4 dell’art. 5 del Decreto-Legge 189 del 17 ottobre 2016, convertito con legge 229 del 15 dicembre 2016 e ss.mm.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso davanti al Tribunale amministrativo regionale entro 60 giorni dalla notifica del presente atto, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Il Direttore