
Regole più chiare per entrare, muoversi e lavorare all’interno del centro storico di Amatrice, con procedure condivise e un sistema organizzativo pensato per garantire sicurezza e coordinamento tra i numerosi cantieri della ricostruzione. È questo l’obiettivo del nuovo Regolamento per l’accesso, la circolazione, la permanenza e il coordinamento delle interferenze nel Super Cantiere, presentato venerdì 30 ottobre, alle ore 15, all’Auditorium della Laga. L’incontro è rivolto in particolare a imprese, professionisti e operatori coinvolti negli interventi di ricostruzione.
Il documento, elaborato nell’ambito della collaborazione tra l’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio e il Comune di Amatrice, nasce dalla necessità di gestire in maniera coordinata un’area nella quale sono presenti contemporaneamente cantieri pubblici e privati, con lavoratori, mezzi, forniture e attività che spesso utilizzano gli stessi percorsi e gli stessi spazi. Il Regolamento definisce quindi le modalità per accedere alla Zona Rossa, circolare al suo interno, organizzare le consegne e programmare le lavorazioni, evitando sovrapposizioni che potrebbero creare problemi alla sicurezza e allo svolgimento degli interventi.
Uno degli aspetti centrali riguarda la procedura per richiedere l’accesso. A questo scopo risponde il Modello ZR, modulo attraverso il quale dovranno essere comunicati i dati del cantiere, il periodo di accesso, i nominativi delle persone coinvolte e le informazioni sui veicoli, comprese le targhe. La richiesta dovrà essere trasmessa contemporaneamente al Comune, attraverso la Polizia Municipale, e all’Ufficio di Coordinamento dei Cantieri almeno tre giorni prima della data prevista per l’ingresso. Prima dell’autorizzazione verranno effettuate le verifiche di competenza dei soggetti responsabili della sicurezza; l’Ufficio di Coordinamento sarà invece preposto alla verifica della compatibilità organizzativa della richiesta con la viabilità e le attività già programmate. Il nulla osta organizzativo dell’Ufficio non sostituirà l’autorizzazione comunale, che resterà indispensabile per entrare nella Zona Rossa.
Il sistema coinvolge soggetti diversi con compiti distinti. Il Comune gestisce le autorizzazioni e il controllo degli accessi alla Zona Rossa; l’Ufficio di Coordinamento organizza gli spazi comuni e raccorda le attività dei cantieri; l’Ufficio Speciale Ricostruzione assicura il supporto logistico e organizzativo nell’ambito delle proprie competenze. Imprese, committenti e responsabili dei lavori, insieme ai coordinatori per la sicurezza, sono chiamati a garantire la correttezza della documentazione e il rispetto delle procedure previste per ciascun intervento.
Il Regolamento si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della sicurezza avviato con l’approvazione e la pubblicazione del Piano Sicurezza del Super Cantiere, un passaggio fondamentale per la tutela di chi lavora nella ricostruzione. Tra gli strumenti previsti figurano il badge personale e i sistemi di videosorveglianza e lettura delle targhe, destinati a rendere più controllati e tracciabili gli accessi. Il badge, tuttavia, non costituisce da solo un’autorizzazione: l’ingresso resta subordinato alle verifiche e al rilascio del permesso da parte del Comune.
La fase transitoria, che partirà la prossima settimana, servirà a permettere a tutti i soggetti coinvolti di prepararsi all’applicazione delle nuove regole. Imprese e tecnici dovranno predisporre e aggiornare la documentazione, comunicare correttamente persone, mezzi e periodi di accesso e organizzare le lavorazioni secondo le nuove procedure. I coordinatori della sicurezza cureranno le verifiche di propria competenza e il raccordo tecnico tra i cantieri; l’Ufficio di Coordinamento gestirà la programmazione e le possibili interferenze, mentre il Comune continuerà a occuparsi delle autorizzazioni e dei controlli.
L’obiettivo è arrivare preparati alla piena operatività del sistema, prevista nel percorso del Piano Sicurezza dal 1° gennaio 2027, con procedure conosciute e responsabilità definite. Un passaggio importante per rendere il Super Cantiere di Amatrice sempre più organizzato, garantire condizioni di lavoro sicure e accompagnare con maggiore efficienza il complesso processo di ricostruzione del centro storico.